SCUOLA DELL’INFANZIA “J. DA GORZANO”

CIRCOLO DIDATTICO DI

MARANELLO  (MO)

 

PROGETTO DIDATTICO

DALLO STUDIO DELLO SPAZIO E DEGLI OGGETTI ALLA PROGETTAZIONE DELLA SCUOLA CHE VORREI

 

 

PERCORSO DIDATTICO

Analisi collettiva del significato della parola: spazio

Il microspazio

 

·        Il foglio:

o       Suddivisione del foglio con linee tracciate da diversi punti dati

o       riempimento di fogli di varie dimensioni e forme con tecniche grafiche associando, componendo, riducendo o ampliando forme

o       campiture di spazi su consegna

o       studio e riproduzione di un’opera d’arte di J.Dubuffet  nunc stans

o       scomposizione di un foglio in due e poi in quattro parti con successivo ritaglio per stimolare l’osservazione di simmetrie

o       studio e rappresentazione grafica sul foglio della simmetria del corpo attraverso l’uso dello specchio e la fotografia

o       la simmetria degli oggetti:osservazioni con lo specchio,ribaltamenti di figure a metà con carta bianca e nera,completamento grafico di figure

 

il macrospazio

·        la casa:

o       riflessione sullo spazio vissuto attraverso conversazioni individuali e rappresentazioni grafiche relative alla propria casa e alla propria stanza

o       studio di un’opera d’arte per scoprire la prospettiva: “la camera ad Arles  V.Van Gogh:ricalco delle linee,campitura con i colori utilizzati dall’autore,ricomposizione dell’immagine suddivisa in più parti ricostruzione della stanza con oggetti e rappresentazione grafica con copia dal vero

 

·        la strada

o       riflessione sul percorso:casa-scuola attraverso conversazioni individuali e successiva rappresentazione grafica

o       visita ad un percorso stradale appositamente strutturato e giochi con segnali,semafori,…

o       costruzione di un percorso su foglio con tecniche miste

o       studio e riproduzione di un’opera d’arte Paul klee “strade principali e strade secondarie”

o       confronti verbali e interviste individuali per definire il concetto di strada e le sue  regole

o       rappresentazioni della strada e dei suoi elementi con tecniche miste

o       uso della parola strada per costruire una catena di parole

o       lettura di segnali in base alla forma e al colore (obbligo,pericolo,divieto) 

 

 

·        la scuola:

o       utilizzo dei segnali stradali rielaborati per rappresentare le regole della scuola

o       studio dei segni e dei simboli che si trovano nella scuola in riferimento alla sicurezza

o       giochi psicomotori per acquisire comportamenti utili in caso di incendio o terremoto e successive prove di evacuazione.

o       esplorazione degli spazi a disposizione attraverso giochi psicomotori,caccia al tesoro costruita sulla piantina della scuola,osservazioni ,confronti verbali,rappresentazioni grafiche con copia dal vero

o       scoperta dei punti di vista e rappresentazione grafica attraverso l’uso di fotografie e copia dal vero : davanti, dietro,dal basso ,dall’alto,di fianco

 

 

 

LA SCUOLA CHE VORREI

 

o       conversazioni di piccolo e medio gruppo per individuare gli spazi da riprogettare in base ai bisogni e ai desideri emersi

o       confronti verbali per arrivare ad una mediazione circa il tipo di modifiche da apportare e il materiale utile utilizzando le fotografie dei diversi spazi, la piantina della scuola e cataloghi di sussidi didattici

o       progettazione grafica sulla base delle modifiche condivise

o       preparazione di un fondo per rappresentare i tre spazi individuati e i cambiamenti definiti  attraverso l’uso di rulli e colore a tempera

spazio sezione e salone

o       ricalco da catalogo,delle strutture e degli arredi scelti su plastica trasparente

o       disegno di sé stessi in diverse situazioni per completare i progetti rappresentati

giardino

o       assemblaggio dei diversi tipi di pista rappresentati graficamente e ricalcati su plastica

o       costruzione di segnali stradali con carta adesiva

o       disegno di sé stessi in diverse situazioni per completare il progetto rappresentato

 

 

 

 

 

 

 

ESEMPI DI ATTIVITA’ SVOLTE

 

 

IL MICROSPAZIO

 

 

 

Suddivisione del foglio con linee tracciate da diversi punti dati

 

    

 

 

 

 

studio e riproduzione di un’opera d’arte di J.Dubuffet  nunc stans” pennarelli di tre colori

 

 

 scomposizione di un foglio in quattro parti con successivo

ritaglio per stimolare l’osservazione di simmetrie

 

 

 

la simmetria degli oggetti:ribaltamenti di figure a metà con carta bianca e nera

 

 

 

la simmetria degli oggetti:completamento grafico di figure

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL MACROSPAZIO

La casa

 

 

 

 

 

io vedo la scala poi vai dritto e c’è un corridoio con la finestra,poi giri e c’e’ la sala con un’altra finestra ,poi giri a destra e c’è la cucina con il tavolo,dopo c’è il murettino e in bagno ci arrivi con una scala alta…

 

 

riflessione sullo spazio vissuto attraverso conversazioni individuali e rappresentazioni grafiche relative alla propria casa e alla propria stanza

 

 

 

 

 

LA STRADA

 

 

 

 

rappresentazione grafica della strada

 

 

 

definizione di strada

nella strada ci sono molti cartelli:quelli triangolari sono di pericolo e quelli di rotondo blu dicono che puoi andare. Ci sono delle macchine e qualche volta dei semafori e delle strisce che ti devi fermare  perché servono alle persone per farle passare

 

 

 

 

 

 

LA SCUOLA

 

il punto di vista:un albero del giardino osservato e rappresentato da sotto

 

 

 

 

 

 

 

 

LA SCUOLA CHE VORREI

PROGETTO GRAFICO PER IL SALONE

 

 

 

 

PROGETTO GRAFICO PER

LO SPAZIO-SEZIONE

 

 

 

 

PROGETTO GRAFICO DELLA PISTA PER IL GIARDINO

 

 

 

 

 

RIFLESSIONI INDIVIDUALI

 

CI SERVE UNA PISTA PER GIOCARE CON LE BICI E LA PISTA VA BENE IN GIARDINO MA NON SULL’ ERBA E NEANCHE SUI TERRAZZIONI CHE SONO DI CEMENTO E NOI SE CADIAMO CI FACCIAMO MALE. CI SERVONO I SEGNALI CHE DICONO SE SI PUO’ ANDARE, DEI SEMAFORI E I SEGNALI DOVE SI PUO’ ANDARE    ALEX

 

MI PIACERERBBE AVERE UNA PISTA PERCHE’ COSI’ SI PUO’ ANDARE IN BICICLETTA ANCHE A SCUOLA, CI METTEREI I CARTELLI: LO STOP E IL VAI, I SEMAFORI E LE BICI.   SILVIA

                                

IN SALONE CI METTEREI UN GIOCO GRANDE, UN TEATRINO  PER I BURATTINI E PER FAR FINTA DI FARE L’ATTRICE  BEATRICE

                               

IN SALONE CI VORREI UN ANGOLO CON I CUSCINI PER PARLARE CON ALESSIO E PER LEGGERE SEMPRE CON ALESSIO.CI VORREI UN GIOCO STRANO TUTTO QUADRATO KEWIN

                               

SUI TERRAZZINI CI METTEREI L’ATELIER DOVE SI COLORA COSI’ C’E’ PIU’ SPAZIO PER PITTURARE CON I PENNELLI , RITAGLIARE E INCOLLARE,POI L’ANGOLO DELLE COLLEZIONI COSI’ CI SI VEDE MEGLIO MARGHERITA

                                  

 

MI PIACEREBBE AVERE TANTO POSTO PER DIPINGERE, COLORARE,TAGLIARE E PER LE COLLEZIONI DOVE CI SI VEDE MEGLIO.  ANDREA

 

 

L SALONE

 

 

 

 

I bambini hanno scelto di progettare uno spazio con:

o      un teatrino per fare come gli attori degli spettacoli teatrali

o      una pedana per sedersi a guardare

o      una maxistruttura per giocare

o      un triangolo pieno di specchi per guardare le cose da tutti i punti di vista

o      due strutture morbide tonde e quadrate per rotolare

o      una piscina con cuscini per parlare,leggere,…

 

 

 

 

 

 

 

LO SPAZIO SEZIONE

 

 

I bambini hanno pensato ad un ampliamento verso il terrazzino pavimentato per poter costruire:

o      un atelier più grande con i cavalletti, i fogli e i colori sempre a disposizione

o      un angolo scientifico più grande per avere più collezioni da osservare e più luce rispetto a dove si trova ora,con un tavolo a specchio e un tavolo luminoso sempre a disposizione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL GIARDINO

 

 

 

 

 

I bambini hanno pensato ad una pista per le biciclette in un ampio spazio erboso e senza strutture