LA CREATIVITA’ SI CONFRONTA CON L’ARTE:
formazione docenti e sperimentazione operativa nella scuola
dell’infanzia e nella scuola primaria
Orlandi M.Pia
relatrice e Gozzoli Rita funzione strumentale per
l’aggiornamento
Orlandi M.Pia, Grillenzoni
Simona, Zanella Claudia, Tazzioli Luisella, Levoni Carla insegnanti della
scuola dell’infanzia statale “J.Da Gorzano”
Mariani Giovanna insegnante della scuola primaria “G.Rodari” via Vandelli Pozza di
Maranello
SCUOLE
SCUOLE DELL’INFANZIA STATALI DEL CIRCOLO DI MARANELLO: “SOR. AGAZZI” , “C.CASSIANI”, “E.OBICI” “J. DA GORZANO”
SCUOLE PRIMARIE DEL CIRCOLO DI MARANELLO: “ING.
C. STRADI” , “G.RODARI”
SCUOLA DELL’INFANZIA AUTONOMA “A.M.BERTACCHINI- BORGHI”
Scuola
dell’infanzia statale “J. Da Gorzano” via Ticino 19 Gorzano di Maranello (MO)
Scuola primaria “G.Rodari” via Vandelli Pozza di Maranello
Sezioni tre,quattro e cinque anni della scuola dell’infanzia
statale “J.da Gorzano” di Maranello-Gorzano
Una classe prima della scuola primaria “G.Rodari”
di Pozza di Maranello
Educazione immagine
CONTESTO
SOCIO- CULTURALE
caratteristiche e risorse del
territorio
Le scuole che hanno partecipato
alla sperimentazione appartengono al territorio comunale di Maranello
che si colloca nella fascia collinare dell’ Appennino Modenese e conta circa
16.000 abitanti, appartiene al comprensorio della “ceramica”ed ha visto un
notevole sviluppo economico-produttivo con conseguente aumento
demografico. Negli ultimi anni il
fenomeno dell’immigrazione da aree extracomunitarie si è andato intensificando
e ha comportato l’arrivo di nuclei
familiari con figli in età scolare.
L’ente locale è presente
con diverse iniziative culturali e
interventi nella scuola L’ente locale è presente con diverse iniziative culturali e interventi
nella scuola a favore dell’infanzia per promuovere la sperimentazione su
diversi codici espressivi.
Organizza presso l’auditorium, un programma di attività
cinematografica e teatrale. Supporta l’utilizzo delle biblioteche con
periodiche offerte di attività relative all’educazione all’ascolto, letture
animate, attività manuali e creative.Vi è inoltre una
sede per eventi culturali, quali mostre, presso la “Madonna del corso” e il parco di Villa Rangoni Machiavelli, che ospita trentaquattro importanti sculture contemporanee, una
sorta di “mostra temporanea” all’aperto in un luogo particolare e ricco di
suggestioni: uno spazio d’integrazione
tra natura e cultura, tra arte contemporanea ed ambiente, al
punto che molte delle opere sono state pensate appositamente per essere
collocate in precisi punti del parco.
caratteristiche del servizio scuola
Nel circolo didattico di Maranello
operano due scuole primarie, quattro scuole dell’infanzia statali e una
paritaria che lavorano per favorire
l’approccio ai sistemi simbolici della nostra cultura di appartenenza e di
altre culture soprattutto per ciò che riguarda la musica, arte che unisce, il
teatro che con i linguaggi utilizzati consente a tutti e a ciascuno di
esprimersi,la poesia ecc… anche in
collaborazione con L’Amministrazione
Comunale attraverso progetti di qualificazione scolastica
Tali scuole hanno poi esigenze di raccordo tra loro sia verticale che orizzontale,Il piano d'intervento che permette tale raccordo e la continuità didattica è la progettazione intenzionale ed organizzata di "azioni positive" che garantiscano la connessione tra le scuole e con l'extrascuola. Il Collegio dei docenti predispone un piano di continuità da collocare all'interno della più generale programmazione educativa e didattica,
Veicolo di attuazione della
continuità sono attività che implicano l’uso di più linguaggi per consentire a
ciascuno di esprimersi attraverso il mezzo che risponde meglio alle proprie
attitudini e caratteristiche
caratteristiche della classe
-sezione
Le sezioni di scuola dell’infanzia che hanno partecipato alla sperimentazione operativa sono omogenee per età dei bambini e suddivise in tre,quattro e cinque anni. Ha inoltre partecipato alla sperimentazione stessa,una classe di prima a trenta ore.
analisi dei bisogni e motivazioni
La complessità che caratterizza la società attuale,
nella quale ciascuno riceve stimoli e informazioni in eccesso non lascia ai
bambini il tempo necessario per dare continuità e senso alle esperienze creando
una situazione nella quale è difficile capire ed elaborare quanto si vive.
Se una società basata sul
mito della produttività (e sulla realtà del profitto) ha bisogno di uomini a
metà - fedeli esecutori, docili strumenti senza volontà - vuol dire che è fatta
male e che bisogna cambiarla. Per cambiarla, occorrono uomini creativi, che
sappiano usare la loro immaginazione. Facendosi domande, sollevando problemi
che altri non vedono, giudicando autonomamente, rifiutando le codifiche e i
conformismi, ragionando al di fuori degli schemi.
Per citare Gianni Rodari:
"la mente è una sola. La sua creatività
va coltivata in tutte le direzioni". E per continuare con la sua condivisibilissima idea, a fare l'uomo completo serve ciò
che in apparenza non serve a niente, la poesia, la musica, il teatro, lo sport,l’
arte.
Chi meglio della scuola per promuovere la creatività, affrontando la realtà -
la materia prima - da tutti i punti di vista?Potenziare , in un’ottica di
laboratorio, la capacità percettiva dei bambini per leggere, analizzare e
re-interpretare la realtà,significa “dare tempo” a ciascuno di acquisire
abilità e conoscenze, di porle in
connessione costruendo competenze e strumenti per capire il mondo, anche
attraverso l’approccio con i sistemi
Inoltre,da una rilevazione svolta tra i docenti delle scuole
dell’infanzia e primarie del circolo, sui bisogni formativi, è emersa la
necessità, di approfondire le conoscenze dell’arte rappresentativa in generale
e pittorica in particolare.
Considerato che la maggior parte degli insegnanti ha
ritenuto utile affrontare il discorso, i due collegi dei docenti a maggioranza
hanno approvato la formazione a partire dal mese di ottobre ‘06 e la successiva
sperimentazione operativa da verificare in giugno ‘07
La finalità principale è
quella di riconoscere e valorizzare il potenziale “patrimonio” di cui la scuola
dispone in una prospettiva educativa e formativa che favorisca un’efficace e
solida interazione tra apprendimento formale e apprendimento non formale ed
informale
FORMAZIONE DOCENTI
-superare lo stereotipo
educativo
-potenziare il pensiero
divergente
avvicinare all’arte e ai diversi
stili rappresentativi
SPERIMENTAZIONE OPERATIVA
-
sviluppare l’autonomia di pensiero attraverso la conoscenza della realtà
e il superamento di stereotipi
-favorire la formazione del
senso estetico
Presupposti
culturali per la scelta del Progetto sull’arte e la creatività nella scuola :
1)l'atto creativo rinforza
l'apprendimento
2)la
creatività è considerata una qualità presente in tutti,
3)tale
qualità può essere migliorata e sviluppata.
4)L’arte è un veicolo per
stimolare la creatività
Nella fase di formazione dei
docenti sono stati utilizzati testi d’arte e riferimenti teorici alle diverse
tecniche utilizzate dagli artisti presentati M. Ernst,J.
Dubuffet , P.Klee.
Inoltre,per approfondimenti,
sonostati consigliati due testi: “l’arte per tutti” F.De Bartolomeis – “entrare nell’arte
contemporanea” F.De Bartolomeis
ed. Junior
Infine, la relatrice ha fatto riferimento a:”Arte del Colore” Zurigo 1961

il frottage di Max Ernst
Il progetto si articola in:
·
FORMAZIONE DOCENTI
§ 1 incontro frontale con la relatrice e il grande gruppo dei docenti iscritti partecipanti della
scuola dell’Infanzia e della scuola Primaria
§
6 incontri di
laboratorio a medio gruppo (3 per ciascuno dei due gruppi
§
1 incontro
frontale conclusivo con la relatrice e il grande gruppo degli iscritti
§
Sperimentazione
e ricaduta didattico/operativa nella scuola dell’infanzia e nella scuola
primaria
·
SPERIMENTAZIONE OPERATIVA
§
osservazione dei
cambiamenti stagionali, di fatti e fenomeni,di oggetti e materiali
§
esplorazione e
sperimentazione nell’uso di materiali e strumenti
§
ricerca di
materiali e colori per le rappresentazioni
§
produzioni
iconiche
§
gioco grafico
·
VERIFICA E VALUTAZIONE
METODOLOGIE UTILIZZATE
Ø
Nella fase della
formazione dei docenti la metodologia si
orienta verso la lezione partecipata per recuperare le prassi consolidate nei
docenti ed indirizzarle verso l’obiettivo del progetto
Ø
Nella fase
didattico operativa in sezione e in classe la metodologia si orienta verso la
didattica laboratoriale e l’apprendimento
cooperativo attraverso i quali gli alunni sperimentano concretamente
la propria creatività mettendo in campo le proprie capacità ,in collaborazione
con i docenti ma soprattutto con
compagni, per la costruzione sia di
prodotti individuali che di gruppo
Ø
La metodologia
della ricerca caratterizza il progetto nelle fasi di recupero di materiali
analogici , di informazioni su testi,di soluzioni, di sperimentazioni e
applicazioni.


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DATA |
DESCRIZIONE ATTIVITA’ |
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Dicembre ‘06 febbraio ‘07 |
Sezione
cinque anni Osservazione
dell’ambiente naturale
studio dell’opera d’arte
ricalco su acetato e ribaltamento
completamento con la ricerca e
l’uso di colori adeguati
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Dicembre ‘06 febbraio ’07 |
Spazi comuni scuola dell’infanzia Le stagioni I bambini delle diverse sezioni
hanno rappresentato l’inverno dopo aver osservato diverse immagini e
riproduzioni d’arte, essersi confrontati e aver ricercato colori e materiali
adatti,allestendo in tal modo una grande parete del salone uso dell’episcopio per ingrandire
opere d’arte da colorare
Le feste Prendendo spunto da diversi artisti, i bambini delle tre
sezioni hanno rappresentato il carnevale e i suoi colori allestendo le pareti
del salone con:
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Aprile Maggio ‘07 |
Le stagioni I bambini delle tre
sezioni hanno allestito i pannelli del salone con -i papaveri:osservazione del fiore e rappresentazione
pittorica con stancil e colori acrilici su base
verde -copia dal vero di un fiore e successiva coloritura con
zafferano,succo di fragola e carcadè
-
quadri di primavera: rappresentazione su cartone con materiali fili di
lana intrecciati e fiori -
riproduzioni di fiori con colori a tempera e pennelli grossi -riproduzione
di prati o giardini fioriti con colore a tempera e colori
acrilici:dall’osservazione della realtà alle tecniche dei grandi artisti prendendo
spunto da Whorol … campitura di fiori con ecoline su fotocopia
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Gennaio Marzo ‘07 |
Sezione
tre anni I bambini hanno scelto gli animali
da rappresentare e hanno messo in comune le loro conoscenze rispetto a
ciascun animale. Le insegnanti hanno proposto alcuni
testi con semplici informazioni sulla vita di ciascun animale e immagini
fotografiche. Sono stati poi ricercati i
materiali più simili al mantello degli animali scelti,dal punto di vista
tattile e visivo,. Successivamente sono stati
rappresentati i mantelli stessi ricercando i colori appropriati e le tecniche
più idonee (es. il cavallo con tempera spazzolata, la tigre con carta-colla…) Inoltre, sono state proposte riproduzione d’arte con animali da
ricalcare per rilevare la struttura di ciascuno (Picasso,Ligabue,Marc) Sono poi stati assemblati i
ricalchi delle opere d’arte con le riproduzioni dei mantelli per costruire un libro individuale. Prendendo spunto dagli animali
sono state proposte ai bambini poesie,musiche,canzoni e storie Da un
disegno di Picasso alla
rappresentazione personale
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Gennaio Marzo ‘07 |
Sezione
quattro anni I bambini hanno
effettuato uscite sul territorio per seguire la filiera del pane e del
formaggio, rappresentando con tecniche varie le diverse fasi e mettendo in
comune le informazioni di ciascuno per poi confrontarle con quelle trovate
sui libri. Successivamente hanno
analizzato altri alimenti toccando, assaggiando e annusando per poi
utilizzarli a dipingere o a stampare per riprodurre le forme dell’alimento
stesso. Sono state poi proposte dalle insegnanti, riproduzioni d’arte con alimenti e i visi
costruiti da Arcimboldo ed è stato chiesto ai
bambini di provare a fare lo stesso
con immagini da cercare sui giornali .
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Gennaio Marzo ‘07 |
Sezione cinque anni
Studio del corpo
-
Ricalco del viso montato su cerchi di colore
-
autoritratto realizzato con disegno ed ecoline -giochi con la propria fotografia: allungamento del viso
tagliato in più strisce e assemblato lasciando spazi bianchi riempiti
successivamente con espansioni grafiche e pittoriche,descrivendo infine il
procedimento adottato.
-ricalco e successivo disegno a mano libero di un viso di
fronte e di profilo
-uso della lavagna luminosa per rilevare graficamente il
profilo del proprio viso -completamento grafico del profilo rilevato e coloritura
di una fotocopia dello stesso con china nera -uso della lavagna luminosa per rilevare graficamente il contorno della testa vista da
dietro,contorno successivamente colorato con ecoline
dopo aver cercato la tinta più simile ai propri capelli -assemblaggio di un viso utilizzando due metà diverse
corrispondenti al proprio viso e a quello di un amico
-ricalco del viso assemblato e coloritura con ecoline di tinte adeguate -studio della simmetria del viso attraverso osservazioni
allo specchio e completamenti grafici |
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Aprile Maggio ‘07 |
Sezione cinque anni
studio del corpo -percorso psicomotorio con l’esperto esterno -disegno periodico della figura umana rappresentazione del proprio corpo da fermo -uso della fotografia per osservare diverse posture e
riprodurle graficamente
-uso del manichino per disegnare la figura umana da più
punti di vista e in diverse posture -figure geometriche in movimento trasformate in figure
umane rappresentate prendendo spunto da un’opera d’arte di Klee
-contorno di figure umane in movimento -disegno di persone in movimento -osservazione e riproduzione grafica e pittorica della
danza di Matisse
-visite al museo |
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Ottobre ‘06/ Maggio’07 |
Classe prima
1)All’inizio
della prima,gli alunni rielaborano le
tinte,mescolandole con la loro fantasia,disegnando cose strane e divertenti. 2)Per controllo e l’affinamento della manualità: -
riempimento di spazi con movimenti simultanei,destra- sinistra,alto-basso. Da
qui, -attraverso
lavori a gruppi gli scolari individuano ed
osservano ed elaborano sagome e modelli di alberi e fiori con la
stampa a spruzzo e il collage. 3)I fogli
da disegno sono utilizzati neri o bianchi e le tecniche utilizzate sono colori a dita,timbri ,collage,stampa a
spruzzo. 4) Poesie
e racconti sono il punto di partenza per la produzione di elaborati creativi
ma già definiti. 5)Le
proposte grafiche hanno lo scopo di
guidare la creatività degli alunni partendo anche dalla realtà
oggettiva,rapportandola al vissuto personale:sono stati inventati
giocattoli,sono stati costruiti con materiali vari pagliacci e maschere per
il Carnevale. 6)Gli
insegnanti propongono alternativamente incroci di tecniche pittoriche con la
modellazione di sagome e impronte;lo stesso è stato fatto con gli elementi
naturali,per esempio la pioggia. 7)L’osservazione
da elemento spontaneo deve diventare elemento riflesso,attraverso un impatto
emotivo con la realtà:gli scolari
osservano gli abitanti del prato,esternando le loro osservazioni e
produzioni grafiche particolareggiate. 8)Gli
alunni sono avviati ad esprimere i
propri vissuti personali,attraverso modalità narrative e soprattutto con l’uso
creativo del colore. Il sole ad esempio si è prestato come elemento e
strumento espressivo;così pure lo stimolo coloristico delle farfalle. 8)tutti
gli elaborati prodotti rappresentano i motivi caratteristici legati alle
stagione ,alla realtà ambientale , le ricorrenze ei vissuti personali.
Il sole |
ARTICOLAZIONE
DELLE FASI
SPERIMENTAZIONE OPERATIVA
Scuola dell’infanzia
Sezione tre anni Linee e colore,laboratorio tattile –manipolativo e
grafico gli animali: -
rappresentazione del
mantello degli animali con tecniche miste -
ricalco di opere
d’arte con animali -
conversazioni -
ricerca di materiali
e informazioni
Studio dei fiori: -
osservazioni di fiori
dal vero -
lettura di opere
d’arte -
scelta di quelle da
riprodurre -
riproduzione con
tecniche varie |
|
Sezione quattro anni Laboratorio degli alimenti -
manipolazione di
alimenti per sfruttarne le potenzialità : il colore del succo per dipingere,
la forma da stampare… -
rappresentazione di
oggetti e alimenti con tecniche miste prendendo spunto da artisti -
conversazioni -
ricerca di materiali
e informazioni laboratorio del paesaggio -
studio del giardino
durante le diverse stagioni -
conversazioni e
confronti verbali -
osservazione di opere
d’arte e confronti -
riproduzione di
paesaggi attraverso la struttura dell’albero -
uso di colori
adeguati e materiali analogici |
|
Sezione cinque anni Studio di ambienti Studio del corpo -
rappresentazione di
ambienti con tecniche miste prendendo spunto da artisti e osservando
direttamente -
rappresentazione del
corpo con tecniche miste prendendo spunto da artisti e osservando
direttamente -
conversazioni -
ricerca di materiali
e informazioni |
|
Gli spazi comuni Le stagioni Le feste -
grandi
rappresentazioni collettive con tecniche miste osservando direttamente la
realtà e/o prendendo spunto da artisti -
conversazioni -
ricerca di materiali
e informazioni |
SPERIMENTAZIONE OPERATIVA
Scuola primaria progetto “La scuola si apre al mondo” -
rielaborazione di
colori e sfumature -
proposta di esercizi
specifici -
uso di materiali
diversi e tecniche varie -
uso di poesie come
basi dalle quali elaborare prodotti -
osservazione di
elementi. |
Ø
per la
realizzazione del progetto è stata fondamentale la motivazione allo sviluppo e
il desiderio di realizzare una scuola come ambiente creativo e stimolante.
Ø
Indispensabili sono stati gli interventi e le
competenze dell’ esperta nell’arte
Ø
fondi per i compensi economici da attribuire al
docente formatore e all’esperto
Ø
fondi per
l’acquisto di materiale didattico per la realizzazione delle tecniche
espressive e per realizzare la
documentazione
Ø
fondi per
incentivare i docenti che realizzano la documentazione e la mostra.
Ø Personale Ata nella organizzazione delle attività e della gestione degli spazi
VALUTAZIONE
Successo
scolastico
-
presa di coscienza
delle proprie potenzialità rappresentative e manipolative
-
acquisizione di abilità
nell’uso di strumenti e materiali
-
acquisizione di fiducia
nelle proprie capacità rappresentative ed espressive
-
libera espressione
della propria creatività
Partecipazione dei bambini alle diverse proposte didattiche e ai
progetti laboratoriali
-
supporto alla creatività individuale con conoscenze e
sperimentazioni pratiche saper leggere in modo completo e divergente la realtà
-
superamento dello
stereotipo rappresentativo
-osservazione e ricerca
nell’ambiente
-Riconoscimento nella realtà
e nella rappresentazione: relazioni spaziali (vicinanza, sopra, sotto, destra, sinistra, dentro,fuori); rapporto
verticale, orizzontale; figure e contesti spaziali.
-
conoscenza di tecniche
e materiali espressivi
-
utilizzo dei dati dell’esperienza tattile,visiva,cinestetica,uditiva e loro traduzione in forme nuove e significanti;
-
-Sviluppo dell’alfabetizzazione grafica sul doppio binario della lettura e
della produzione iconica in tutte le sue forme.
Miglioramento
delle relazioni interpersonali
-
connotazione degli spazi comuni con materiali prodotti da
tutti e da ciascuno
-
costruzione del senso
di appartenenza alla comunità della scuola
Frequenza scolastica
-
aumento della motivazione alla partecipazione delle
attività didattiche
-
desiderio di apprendere
a scuola partecipazione alla sperimentazione concreta in contesti creativi
Coinvolgimento delle famiglie
-
nella documentazione e valutazione del percorso didattico
operativo
Ricadute del progetto all’interno della scuola
a.
La proposta va nella direzione di rendere la scuola
un ambiente ricco e stimolante in cui gli alunni provano il piacere di stare
insieme per realizzare se stessi tramite
pratiche laboratoriali che valorizzano e potenziano
le capacità individuali .
b.
Gli alunni ,coinvolti in attività sperimentate
concretamente si rendono maggiormente consapevoli per proprio percorso di
crescita come persona che conquista via via
competenze per utilizzare nel vita reale e non solo a scuola.
c.
I docenti sperimentano le proprie competenze
acquisite come sviluppo professionale
per realizzare il diritto allo studio di ognuno
d.
Le famiglie condividono con la scuola momenti di
comunicazione e documentazione visibili e coinvolgenti in quanto gli elaborati
di tutti gli alunni sono significativi e valorizzati senza evidenziare livelli di competenze e
differenziazioni di prestazioni .
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