SCUOLA
DELL’INFANZIA S.LLE AGAZZI
Anno scolastico
2006-07
PROGETTO di INTERSEZIONE
“La parola ai
nonni”
(non c’e
futuro senza passato)
Origine dell’iniziativa
L’idea di questo progetto nasce dal desiderio di valorizzare la
figura del nonno e di far conoscere e rivivere ai più piccoli i tempi di una
volta attraverso racconti, giochi, modi di dire e modi di fare, ma anche
dall’esigenza di una cultura di gestione della scuola che sia
condivisa da diverse componenti della società, per rendere più efficace
l’opera dei docenti nel processo educativo dei bambini.
Un bellissimo proverbio medioevale dice: per crescere un bambino ci vuole un
intero villaggio.
I bambini sono contenti quando hanno
tante persone che si “prendono cura” di loro e sulle quali possono contare in
quanto, questo, rafforza il loro senso di sicurezza
Il progetto sui nonni coinvolgerà tutte le sezioni della
scuola,
l’esperienza sarà sicuramente interessante ed
emozionante per tutti i bambini , potranno condividere alcuni momenti della
vita scolastica con i nonni i quali porteranno a scuola la loro esperienza, la
loro saggezza. il loro amore, la loro pazienza e la
loro complicità.
Insieme nonni e bambini potranno costruire un percorso che li
porterà indietro nel tempo riappropriandosi del passato e recuperando quella
memoria storica che è il presupposto del divenire di ogni
società.
Obiettivi specifici
·
Favorire un incontro sereno, piacevole e stimolante
tra generazioni , per raccontarsi le esperienze e metterle in pratica.
·
Scoprire e sperimentare fantasie,tradizioni
e credenze del passato per valorizzare l’importanza e l’unicità dell’esperienza
e della memoria dell’anziano, e soprattutto scoprire la valenza
affettiva/relazionale con i nonni.
·
Promuovere occasioni formative per scoprire emozioni,sensazioni,e sentimenti nell’ambiente naturale e umano lontano dal mondo esperienziale
del bambino.
Itinerario metodologico-didattico
Conversazione : chi sono i nonni, come
sono , cosa fanno, preparazione di un albero genealogico
I nonni
a scuola per organizzare insieme
attività del passato e del presente:
-
Giardinaggio
-
Narrazione
-
Manipolazione
-
Pittura
-
Cucina
-
Teatro
-
Laboratorio con eventuali uscite esterne
-
Uso delle nuove tecnologie
DESCRIZIONE
DELLE ATTIVITÀ
.
Prima di invitare i nonni a scuola nelle
sezioni è stato fatto un lavoro di preparazione con l’ausilio di racconti e
conversazioni.
I bambini di cinque anni hanno realizzato
con dei disegni molto accattivanti una lettera da mandare a tutte le famiglie,
indirizzata ai nonni. La risposta dei nonni è stata celere e molti hanno dato
la loro disponibilità a partecipare all’esperienza con le loro competenze.
|
ATTIVITÀ SVOLTE |
|
Conversazione : chi sono i nonni, come sono , cosa fanno,
preparazione di un albero genealogico Narrazione I primi incontri
con i nonni sono stati fatti in occasione del natale. Hanno raccontato come festeggiavano
la festa, come addobbavano l’albero, i dolci che si preparavano... Abbiamo raccolto
filastrocche, poesie, novelle, storie vere, detti popolari, proverbi della
tradizione e ricette di prodotti tipici. Attività pratiche Sempre in
occasione del natale i nonni hanno preparato insieme ai
bambini gli addobbi dell’albero con materiale povero, frutta essiccata
e secca, biscotti preparati a scuola con i bimbi, catene di popcorn. Sono state
costruite insieme ai bimbi delle bamboline di pezza. Cucina Le nonne hanno preparato
a scuola le tigelle, i tortellini, dei dolci (le pesche). Durante la
preparazione si è cercato di attirare l’attenzione e l’interesse dei bambini
anche di più piccoli, cercando di farli partecipare in maniera attiva a tutte
le fasi dell’attività, dall’impasto al confezionamento
alla cottura. Giardinaggio Un gruppo di nonni
si è fatto carico della sistemazione del terreno del pezzetto di giardino
adibito a orto, in seguito verranno a piantare delle
piantine di ortaggi e poi i bambini avranno il compito di innaffiarli. Uscite esterne Abbiamo
programmato un incontro in una casa di riposo per anziani per
creare un rapporto sociale tra bambini ed anziani della struttura che per
vari motivi non hanno la possibilità di vivere in famiglia. L’esperienza ha arricchito
tutti i componenti; l’incontro era
atteso da tutti con ansia, l’arrivo dei bambini, le loro risate, le
urla, i canti sono stati momenti vissuti positivamente e attivamente, per gli
anziani “sono state iniezioni di vita”
e per i bambini è stata un’esperienza concreta di “crescita”. |
|
Narrazione
(clicca)
(clicca) |
||
|
|
|
|
|
I primi incontri
con i nonni sono stati fatti in occasione del natale. Hanno raccontato come festeggiavano
la festa, come addobbavano l’albero, i dolci che si preparavano... |
||
|
|
|
|
|
Attività pratiche Sempre in
occasione del natale i nonni hanno preparato insieme ai
bambini gli addobbi dell’albero con materiale povero, frutta essiccata
e secca, biscotti preparati a scuola con i bimbi, catene di popcorn. |
||
|
|
|
|
|
Sono state
costruite insieme ai bimbi delle bamboline di pezza. |
||
|
Cucina |
||
|
|
|
|
|
Le nonne hanno preparato a scuola le
tigelle, i tortellini, dei dolci (le pesche). Durante la preparazione si è
cercato di attirare l’attenzione e l’interesse dei bambini anche di più
piccoli, cercando di farli partecipare in maniera attiva a tutte le fasi
dell’attività, dall’impasto al confezionamento alla
cottura all’assaggio… |
||
|
|
|
|
|
Giardinaggio Un gruppo di nonni si è fatto
carico della risistemazione del terreno del
pezzetto di giardino adibito a orto, in seguito
verranno a piantare delle piantine di ortaggi e poi i bambini avranno il
compito di innaffiarli |
||
|
|
|
|
|
Uscite esterne Abbiamo
programmato un incontro in una casa di riposo per anziani per
creare un rapporto sociale tra bambini ed anziani della struttura che per
vari motivi non hanno la possibilità di vivere in famiglia. |
||
|
|
|
|
|
rappresentazione grafica dell'esperienza (collegamento ipertestuale)
|
||
DOPO CHE I
NONNI E LE NONNE SONO STATI COINVOLTI DURANTE I LABORATORI ORGANIZZATI IN
SEZIONE E DOPO
I BAMBINI
HANNO PRODOTTO UN ELABORATO GRAFICO-PITTORICO INDIVIDUALE.
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Conversazione:
3 anni
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Conversazione : 5 anni I NONNI…
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
CONCLUSIONI
La realizzazione del progetto “La parola ai nonni”, fondato
sull’esigenza di potenziare la sensibilizzazione di tutti intorno ai compiti e
alle responsabilità educative verso i bambini nel contesto
della scuola, è stata un’esperienza coinvolgente ed emozionante per i
bambini della nostra scuola: essi hanno condiviso alcuni momenti della vita
scolastica con i nonni, i quali hanno
portato a scuola, come avevamo previsto, la loro esperienza pratica, la
loro saggezza, il loro amore, la loro pazienza e la loro complicità, divenendo
figure di riferimento importanti. I nonni, generalmente, sono più disponibili
all’ascolto e al gioco, liberi dall’ansia e dalle preoccupazioni che hanno a
volte i genitori. Durante gli incontri il nonno che veniva a scuola diventava il
nonno di tutti, esperienza positiva e gratificante per
i bambini che non hanno più i nonni oppure sono lontani.
Il progetto sviluppato ha consentito di qualificare
ulteriormente l’offerta formativa che la scuola propone; hanno partecipato al progetto tutte le sezioni del plesso con attività
diversificate, alcune sono state svolte all’interno delle singole sezioni, ma non sono mancati i momenti di intersezione
Il progetto ha vissuto un coinvolgimento
potente sia della scuola, sia della famiglia, sia del territorio, ha aiutato
tutti a scoprire e percorrere nuovi sentieri, sono stati raccolti frutti buoni
che hanno nutrito tutti ma anche lasciato il desiderio di coglierne altri
nell’avvenire, perché tutti gli adulti devono assumersi la responsabilità dei minori
che incontrano sul loro cammino professionale ed esistenziale, perché tutti
possono essere “genitori” dei “costruttori del futuro”. Interpretando in pieno il senso della generatività intesa come la
preoccupazione di curare ed orientare la generazione più giovane da parte di
quella più anziana.
E’ stato possibile realizzare tutto ciò
grazie al materiale acquistato con il premio della Fondazione.
Il materiale di facile consumo è stato
utilizzato per le attività grafiche-pittoriche inerenti al progetto, i grandi
sussidi (macchina fotografica, impianto stereo,
teatrino DVD) sui quali è stata posizionata la targa della fondazione per
documentare e registrare le varie esperienze.
Un ringraziamento davvero sentito da parte dei
bambini dei nonni dei genitori e della scuola va alla fondazione per averci dato
questa straordinaria opportunità.