Circolo Didattico di Maranello

SCUOLA dell’ INFANZIA STATALE

“Sorelle AGAZZI”

Alla scoperta dei colori   

… i colori delle Stagioni”

 

Ø                  Motivazione

Il progetto nasce dal desiderio di educare i bambini all’espressione cromatica, effettuando un percorso di rivelazione attraverso l’utilizzo dei colori.

Questo percorso parte dal presupposto che il colore è un linguaggio, ed è quindi comunicazione, espressione, creatività, … per vivere emozioni e sensazioni, coinvolgimenti,  … liberamente e con gioia.

 Inoltre, dà l’opportunità ai bimbi di acquisire attraverso il gioco delle tecniche applicative  e di sviluppare arricchimenti e approfondimenti personali.

Si mettono quindi in atto esperienze attive di sperimentazione, del colore, e con il colore.

 

Questo è sicuramente il primo passo verso un’espressione creativa e personale, che:

  • nasce e  si sviluppa attraverso il piacere prima visivo e poi corporeo,
  • si trasforma in piacere estetico,
  • diviene comunicazione attraverso vari colori nell’esprimere uno stato d’animo, una sensazione di gioia, un’espressione dirette di tristezza.

Infine, le sensazioni passive del colore lette attraverso la natura con le sue svariate manifestazioni. 

Unità di apprendimento:  Alla scoperta dei  colori  … i colori   delle Stagioni”

 

 

 

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

Scoprire e sperimentare i colori fondamentali (rosso, giallo, blu)

ü      Esprimere graficamente i colori fondamentali

ü      Riconoscere i colori nella realtà

ü      Abbinare i colori ad un oggetto

ü      Effettuare raggruppamenti per colore

ü      Conoscere la ciclicità delle stagioni

ü      Cogliere gli elementi di differenziazione stagionale

ü      Conoscere l’ambiente naturale

ü      Conoscere ll’albero e delle sue trasformazioni nel corso delle stagioni

ü      Aumentare la fiducia nelle proprie capacità comunicative

ü      Cogliere i colori delle stagioni

ü      Allargare la conoscenza dei bambini con opere d’arte ( es. gli alberi di Van Gogh )

ü      Conoscere alcune regole essenziali per il rispetto dell’ ambiente

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

 

ü      Disegnare, dipingere, modellare con i colori sia in modo individuale che in gruppo

ü      Incontrare diverse espressioni di arte visiva e plastica

ü      Sperimentare diverse forme di espressioni artistiche per sviluppare la propria creatività

ü      Collocare persone, fatti, ed eventi nel tempo

ü      Ricostruire ed elaborare successioni e contemporaneità

ü      Ascoltare e comprendere discorsi o racconti

ü      Partecipare alle conversazioni di gruppo

ü      Compiere esperienze tramite le quali sia possibile osservare sfumature e variazioni cromatiche

ü      Sperimentare materiali vari : carte asciutte e bagnate, colori a dita, tempere, pongo, didò, plastilina, ecc.

 

 

CONTENUTI

 

ü      Il rosso, il giallo, il blu

ü      I colori delle stagioni

ü      I colori delle emozioni

ü      I colori nelle feste

ü      I colori nelle opere d’arte

 

 

 

METODOLOGIA

 

Realizzazione di collage monocolore

ü      Campiture

ü      Giochi e attività con i colori principali

ü      Manipolazioni

ü      Racconti, fiabe, filastrocche sui colori

ü      Racconti, fiabe, filastrocche sulle stagioni

ü      Attività di stampa: frottage

ü      Uscite didattiche  per verificare i mutamenti stagionali

ü      Conversazioni a piccolo e grande gruppo

ü      Utilizzo di libri con opere d’arte che riproducono le stagioni e le tonalità

 

 

 

MODALITA’ DI VERIFICA

ü      Osservazione dei bambini

ü      Conversazioni individuali

ü      Comparazione di prodotti e lettura collegiale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

Il   colore   Blu Dopo i primi giorni di inserimento ai bambini viene proposto di dialogare con l’insegnante su un argomento a loro molto familiare: le vacanze appena trascorse. Per aiutarli a ricordare si fa portare loro una foto che li ritrae in vacanza.

Contemporaneamente si propongono riviste di agenzie di viaggi, libri con immagini e paesaggi, oggetti vari (es. conchiglie, bottiglie con la sabbia) .

L’insegnante aiuta i bambini a verbalizzare il luogo della loro vacanza.

 

CONVERSAZIONE

 

“LE MIE VACANZE”

 

Insegnante: "dove siete stati in vacanza?"

Manuel Z.: "sono stato al mare, in barca, con il papà ed ho visto dei pesci piccoli"

Valeria: "al mare lontano giocavo con la sabbia, nuotavo ed ho visto i pesci piccoli e grandi, mentre mia sorella nuotava nell' acqua alta"

Martina: "al mare, dove c'è la sabbia con mio fratello Marco, era fredda l' acqua "

Francesco: "al mare, con il papà, la mamma, la Valentina e il tato Stefano, c'è anche la tata Silvia, ho visto i pesci, ed ho fatto il castello"

Adriana: "alla sabbia con papà nuotavo sotto l' acqua"

Manuel S.: "sono andato al mare con la nonna Claudia, mi sono divertito in Sicilia"

Angelica: "al mare con la mamma e Lola, c' era anche il papi al mare, e ho nuotato con il papi"

Samuele: "al mare con Simone, ho fatto la pipì nell' acqua "

Mattia: "sono stato al mare con i miei amici e giocavo con mia sorella, mi pareva che l' Ale voleva fare i tuffi"

Alexia: "al mare con la mia mamma e giocavo con i miei giochi"

Marika: "ho fatto i giochi con l' Arianna nella sabbia, … ho i braccioli dell' Ape Maia"

Micheal: "con la mamma li"

Francesca: "nella giostra dei cavalli, dalla zia a Modena"

Emanuela: "la mamma mi ha portato al mare in vacanza e facevo i tuffi"

Daniele: "al mare con la mamma e il papà e nuotavo con i braccioli"

********

Dopo un’ analisi ulteriore, dove si evidenzia che la maggior parte di loro ha trascorso la villeggiatura al mare, proseguiamo

con l’ attività sul mare e sulle vacanze.

Per la nostra attività usiamo: pennelli e tempera blu di varie tonalità.

Ogni bambino può così colorare il suo mare …

 

 

Alla fine i bambini applicano sui fogli precedentemente colorati di blu dei pesciolini colorati a piacere e ritagliati in maniera piuttosto grossolana.

 

Il  colore  Rosso

 

Una mattina viene letta la storia di  “CAPPUCCETTO ROSSO”, con l’aiuto di un cappuccio rosso la storia viene drammatizzata dai bambini.

Essi osservano poi degli oggetti poggiati sul tavolo di colore rosso (una mela, un cuoricino, una Ferrari, una ciliegia, una fragola, un naso da pagliaccio).

Poi, si invitano a fare un gioco che consiste nel trovare il maggior numero di cose di colore rosso.

Iniziamo la nostra attività, a piccoli gruppi poggiamo delle gocce di tempera rossa su dei fogli di carta bianca.

 

 

 

A turno i bambini fanno ruotare delle biglie di vetro su questi fogli.

 

 

Il risultato finale sono dei fogli bianchi ricoperti da segni rossi di sapore astratto, realizzate dalle tracce che le biglie colorate hanno lasciato sul supporto bianco. Dunque, i bambini diventano degli autori di forme artistiche capaci di suscitare piacevoli  emozioni.

 

 

… per tal motivo si riporta di seguito l’opera di Mirò dal titolo “L’uccello del fuoco” per le analogie riscontrate anche se cambia il colore del supporto.

 

 

 

_Il  colore  Giallo _

 

 

ESPERIMENTO LE ACQUE COLORATE

 

Mettiamo delle bacinelle d’acqua sui tavoli, dopo di ciò vi immergiamo della carta velina gialla. Dopo pochi minuti, si chiede ai bambini che cosa sta succedendo. Quasi tutti rispondono che l’acqua è diventata colorata.  La maestra conferma che l’acqua è diventata di colore giallo.

 

L’esperienza viene ripetuta con i bimbi, pertanto viene distribuito a ognuno di loro  un bicchiere con acqua pulita e a tutti si chiede

di mettere della carta colorante. Ogni bambino procede con l’esperimento e così tutti hanno la loro acqua colorata di giallo.

Infine, versiamo l’acqua colorata nelle bottiglie che vengono date ai bimbi da portare a casa.

 

   

CONVERSAZIONE

 

“SULL’ESPERIMENTO DELLE ACQUE COLORATE”

 

Insegnante : “chi mi sa raccontare cosa abbiamo fatto?”

Marika: “la maestra ha preso i tavoli”

Daniele: “c’era l’ acqua dentro la vasca”

Franklyn: “l’acqua”

Martina: “nella vaschetta c’era l’ acqua e abbiamo fatto un  esperimento”

Valeria: “hai messo della carta nella vaschetta”

Manuel: “l’acqua è diventata gialla”

Angelica: “un bicchiere”

Valeria: “pieno d’acqua”

Adriana: “abbiamo messo della carta”

Francesca: “l’acqua è diventata gialla”

Alexia: “gialla”

Francesco: “l’abbiamo messa in bottiglia”

Giulia: “non si può bere perché fa venire mal di pancia si tiene li per colorare”

 

 

 

CARTE GIALLE

 

 

 

Mettiamo a disposizione di ciascun

bambino fogli e ritagli di carta di vario tipo e un rettangolo di cartoncino giallo.

Invitiamo i bambini a tagliare, a strappare le carte e ad incollare per realizzare un collage scegliendo il soggetto a piacere.

 

 

 

 

 

Nero  comeGuizzino

 

La nostra sezione il giorno 11 di Marzo 2008 è andata al teatro dove i bambini hanno assistito allo spettacolo teatrale dal titolo “Guizzino”.

Tornati a scuola, ai bambini viene chiesto di narrare l’opera o le impressioni principali che questa gli ha trasmesso.

Prendiamo spunto da questa storia per conoscere il colore nero. 

 

CONVERSAZIONE

 

 

LA STORI DI GUIZZINO RACCONTATA DAI BAMBINI”

 

 

Giulia: “Lontano lontano viveva una famiglia

 di pesciolini rossi

Daniele: “pesciolini rossi”

Francesca: “c’era anche Guizzino”

Tutti: “era di colore nero”

Valeria: “un giorno un grande tonno ha mangiato tutti i pesciolini“

Alessandro S.: “Guizzino no!”

Francesco: “Guizzino è rimasto da solo”

 Alessandro M.: “era triste”

Martina: “ ha incontrato una medusa”

Mattia: “ha incontrato un’aragosta che pizzicava”

Franklyn: “un’aragosta”

Marika: “ha incontrato dei pesci”

Saad: “ di tutti i colori”

Samuele: “ha visto le alghe”

Valeria: “a forma di caramelle”

Alessandro M.: “ha incontrato una murena”

Giulia: “ Aveva la faccia da pesce e a volte si dimenticava la coda”

Angelica: “aveva una coda lunga”

Mauuel: “ha visto degli anelli”

Alexia: “ha incontrato dei pesciolini rossi”

Zineb: “rossi”

Giulia e Valeria: “lui ha detto andiamo a nuotare”

Francesca: “no i grossi tonni ci mangiano”

Giulia: “ci mettiamo tutti insieme così diventiamo come un pescione e non ci mangia nessuno”

Tutti: “lui era l’occhio”

Insegnante: “come è finita la storia?”

Tutti: “nessuno li ha mangiati perché erano tutti insieme!”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   Il  colore  Verde

Una mattina viene letta la storia di  “CAPPUCCETTO VERDE ”, e predisponiamo nello spazio appello, oggetti e materiali, utilizziamoi travestimenti e divertiamoci a rappresentare con il gioco imitativo i personaggi e le azioni dell’aventura di Cappuccetto verde

Essi osservano poi degli oggetti poggiati sul tavolo di colore verde (una mela acerba, una foglia, una rana, dei fili d’erba,).

Poi, si invitano a fare un gioco che consiste nel trovare il maggior numero di cose di colore verde.

 

 

Iniziamo la nostra attività, a piccoli gruppi,  i bambini colorano dei fogli con diverse tonalità di tempera verde utilizzando dei rulli, delle forchette,  delle spazzole, dei pettini, o delle spugne.

 

 

 

 

 

 

Una volta colorato il foglio di verde, provvediamo ad incollare su di esso, un nuovo foglio acetato e trasparente sul quale avevano disegnato dei fiori con pennarelli uniposca.

 

 

 

 

 

L’Autunno

 

NEL GIARDINO DELLA SCUOLA A RACCOGLIERE LE FOGLIE

 

 

Ai bambini viene proposta un’uscita nel giardino della scuola. L’obiettivo è l’osservazione dell’ambiente nella stagione autunnale, degli alberi spogli, delle foglie e dei loro molteplici colori.

Inoltre, raccoglieremo tante foglie per quella che sarà la nostra attività specifica.

 

CONVERSAZIONE

“le foglie”

Insegnante: “in quale stagione siamo?”

Tutti: “autunno”

Insegnante: “perché?”

Samuele: “sono cadute le foglie”

Valeria: “prima c’era l’estate poi c’era l’autunno”

Francesco: “cadono le foglie perché diventa inverno”

Daniele: “con la mia mamma e sorellina sono andato a prendere le foglie perché voglio lavorare”

Francesca: “la maestra ci ha fatto fare le pitture con le foglie”

Martina: “le foglie sono rosse , marroni, gialle, arancione”

Alessandro: “e anche un po’ verdi”

Mattia: “nella mia casa c’è un albero grande che cadono sempre le foglie”

Marika: “quando si muovono fanno anche rumore”

Giulia: “nel giardino ce ne sono tante e anche nel parco. Il mio cagnolino le vuole mangiare”

Angelica: “le foglie cadono e sono leggere”

Manuel: “non mi piacciono le foglie marroni”

Alexia: “prendo le foglie e le porto alla mamma”

Franklyn: foglie

Omar: “….”

Saad: “…”

Isabel: “…” 

Michael: “bella foglia“

 

Dopo aver osservato la molteplicità dei colori delle foglie andiamo a sperimentare con le tempere le varie mescolanze tra il giallo, il rosso, il marrone, il blu, il verde.

I bambini colorano delle tavolette di cartoncino rigido con i colori ottenuti usando però al posto dei pennelli: rulli, forchette, spazzole, pettini, spugne.

 

 

 

 

 

In un passaggio successivo i bambini colorano le foglie raccolte in giardino con della tempera nera, e le applicano sulle tavolette

precedentemente preparate, a mo di timbro,  ottenendo questo risultato …

 

 

 

 

 

 

GLI ELABORATI DEI BAMBINI

 

 

 

L’ Inverno

 

Vengono presentate ai bambini alcune caratteristiche della stagione invernale, in particolare rispetto ai fattori climatici e meteorologici ed alle trasformazioni della natura.

Andiamo nel giardino della scuola, ben coperti, a raccogliere dei rametti secchi per fare il nostro “ALBERO INVERNALE”.

Rientrati in sezione raccogliamo le loro impressioni sull’inverno e sui colori di questa stagione.

CONVERSAZIONE

 “L’INvERNO”

Insegnante: “Cosa succede in inverno?”

Giulia: “c’è freddo, e c’è il pupazzo di neve”

Martina: “c’è la neve”

Valeria: “stiamo a casa perché c’è freddo”

Francesca: “sugli alberi non ci sono le foglie”

Giulia: “perché sono cadute per terra”

Angelica: “ci mettiamo i guanti”

Samuele: “ci mettiamo il cappello”

Francesco: “anche la sciarpa, però io non ce l’ho”

Daniele: “ci mettiamo la giacca pesante”

Alessandro: “mettiamo le scarpe chiuse”

Samuele: “e anche i pantaloni”

Francesca: “la maglia e l’ombrello”

Alexia: “gli animali dormono”

Adriana: “gli animali belli stanno dormendo perché fa freddo, anche gli elefanti”

Isobel: “freddo”

Insegnante: “Adesso guardiamo fuori dalla finestra e ditemi, quali sono i colori dell’inverno?”

Valeria: “azzurro”

Martina: “gli alberi sono scuri”

Samuele: “qualcuno è marrone”

Giulia: “un  po’ verdi”

 Alessandro: “e un po’ bianco”

Daniele: “e un po’ grigio”

 

Iniziamo con l’appallottolare della carta igienica …

 

 

In un secondo momento, con la colla, applichiamo la carta igienica sui rametti raccolti.

 

 

Quando la colla si è completamente asciugata …

 

… tamponiamo lo sfondo dell’albero con delle spugnette di varie dimensioni intinte nella tempera.

 

 

GLI ELABORATI DEI BAMBINI

 

 

La Primavera

 

LA PRIMAVERA  di Gianni Rodari

 

Filastrocca di primavera

Più è lungo il giorno,

più è dolce la sera,

Domani forse fra l’erbetta

spunterà la prima violetta.

O prima viola fresca e nuova

beato il primo che ti trova,

il tuo profumo gli dirà

la Primavera è giunta, è qua.

Gli altri signori non lo sanno

e ancora in inverno si crederanno,

magari persone di riguardo

ma il loro calendario è in ritardo!

 

L’ALBERO PRIMAVERILE

 

L’ insegnante porta a scuola delle immagini di opere d’arte dei pittori impressionisti che ritraggono la natura e i colori della primavera.

Dopo aver chiesto ai bambini di osservare i colori predominanti delle tavole dice loro che faremo anche noi i  “nostri alberi di primavera”.

Iniziamo con il colorare della farina gialla di verde e di marrone. Incolleremo la nostra farina su del cartoncino bianco ci servirà per fare il tronco e i rami. Infine, riempiremo il nostro “quadro”di colori per fare lo sfondo.

 

    

GLI ELABORATI DEI BAMBINI

 

 

L’ Estate

 

 

L’estate è ormai vicina nonostante la primavera sia stata piuttosto piovosa e priva di sole. Per quest’attività utilizziamo la lettura di un’immagine in particolare, un’opera del pittore Van Gogh dal titolo “Campo d’orzo con falciatore, al tramonto”, osserviamo quest’immagine che ci sembra l’ideale per stimolare una conversazione sulla stagione estiva e i suoi colori predominanti.

Successivamente si chiede ai bambini di diventare dei piccoli pittori pronti ad interpretare ciò che l’autore voleva comunicare attraverso l’espressione dei suoi colori.

Quest’attività non è altro che il prolungamento dell’immagine che si ha davanti facendo assumere a ciò che si aggiunge un’identità tutta personale. 

 

      

 

Ecco come si presenta l’attività quando è completata

 

 

 

 

VERIFICA DI MEDIO TERMINE

 

Complessivamente i bambini si mostrano alquanto motivati e partecipi alle attività proposte e svolte in sezione.

La maggior parte di essi lavora in autonomia con buoni risultati e solo in pochi necessitano di essere seguiti e spronati.

Essendo una sezione di tre anni privilegiato è stato il gioco, strumento fondamentale per affrontare i diversi contenuti, supportato da racconti, letture di immagini e molta attività manipolativa.

Quotidianamente la prima parte della mattinata è dedicata all’appello, ogni giorno diverso, esempio dell’amico preferito, del gioco preferito, del colore preferito, ecc., si procede poi alla conversazione e poi seguono le attività programmate. 

  

Dal punto di vista relazionale, si è insistito molto sulle regole, appurato che molti risultano essere “viziati” dai genitori.

Nell’angolo dell’appello è stata istituita  la famosa sedia “Camomilla” adibita a “pensatoio” per i bimbi più turbolenti.

I bambini nel complesso sono sereni, frequentano volentieri la scuola e i rapporti con le famiglie sono distesi.

Le UDA si stanno svolgendo nei tempi prestabiliti, dato nessun imprevisto nel percorso svolto fino adesso.